Componente mentale
La parte mentale del salto non è motivazione. È la capacità di reggere l'ambiguità abbastanza a lungo da distinguere i vincoli reali da quelli ereditati, cercando di non confondere la propria identità con il proprio ruolo.
Perché conta
Quasi tutti i blocchi che sembrano strategici sono in realtà identitari: la domanda vera è come chiamarti quando togli il biglietto da visita.
Come si allena
- Passo 1
Separa ruolo e identità
Scrivi cosa sai fare usando solo verbi e risultati, tenendo fuori azienda e titolo. Se la lista si svuota, il lavoro parte da lì.
- Passo 2
Pre-mortem trimestrale
Immagina che tra un anno il salto sia fallito: elenca le cause. Le prime tre sono la tua vera lista di priorità.
- Passo 3
Decisioni reversibili vs irreversibili
Le prime vanno prese in fretta e male; le seconde lentamente e con dati. Confonderle costa anni.
- Passo 4
Diario delle decisioni
Data, scelta, previsione, livello di certezza. Riletto a sei mesi è la miglior cura contro il senno di poi.
Cosa misurare
- Numero di ipotesi testate al mese
- Tempo medio tra dubbio e piccolo esperimento
- Quante decisioni prese per paura vs per progetto
Risorse
La domanda da portarsi via
Quale vincolo dai per scontato da così tanto tempo che meriterebbe una verifica oggi?

