Perché i manager più esperti continuano a investire in progetti fallimentari, e come riconoscere il momento esatto in cui smettere di farlo.
I costi affondati sono spesi e non recuperabili: razionalmente, non dovrebbero entrare in nessuna decisione futura. Eppure entrano sempre, e più il costo è alto più pesa.
In consulenza il fenomeno è amplificato: il costo non è solo economico, è reputazionale. Fermare un progetto significa ammettere pubblicamente una previsione sbagliata, davanti a persone che ti valutano proprio sulla qualità delle previsioni.
L'antidoto non è la forza di volontà, è la procedura. Definire in anticipo le condizioni di uscita — numeriche, datate, scritte prima di iniziare — sposta la decisione dal momento emotivo al momento lucido.
La domanda utile non è «quanto ho già investito?» ma «se arrivassi oggi, con queste informazioni, comincerei?». Se la risposta è no, sei già fuori: manca solo la formalità.
