La Gabbia d'Oro

La trappola dei costi affondati in consulenza

9 Giugno 2026 · 6 min di lettura

Perché i manager più esperti continuano a investire in progetti fallimentari, e come riconoscere il momento esatto in cui smettere di farlo.

I costi affondati sono spesi e non recuperabili: razionalmente, non dovrebbero entrare in nessuna decisione futura. Eppure entrano sempre, e più il costo è alto più pesa.

In consulenza il fenomeno è amplificato: il costo non è solo economico, è reputazionale. Fermare un progetto significa ammettere pubblicamente una previsione sbagliata, davanti a persone che ti valutano proprio sulla qualità delle previsioni.

L'antidoto non è la forza di volontà, è la procedura. Definire in anticipo le condizioni di uscita — numeriche, datate, scritte prima di iniziare — sposta la decisione dal momento emotivo al momento lucido.

La domanda utile non è «quanto ho già investito?» ma «se arrivassi oggi, con queste informazioni, comincerei?». Se la risposta è no, sei già fuori: manca solo la formalità.

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